Bruno Bucchi

Il Piano Nazionale per la cultura e promozione del Made in Italy certamente è stato un’importante incentivazione verso la  valorizzazione di una realtà scolastica pubblica per il design del vetro, quale é il Liceo Artistico Franco Russoli, da salvaguardare e arricchire costantemente. Tale realtà fu impiantata per la prima volta nel 1962 dal prof. Ferruccio Ferri,  e l’ Istituto d’Arte Russoli, unico in Italia, per la lavorazione del vetro e del cristallo, colmò un deficit presente nel sistema formativo pisano, cioè la mancanza di un indirizzo di studi di tipo artistico.

Il progetto ministeriale, al quale il Liceo Russoli ha partecipato e vinto, ha permesso di riordinare e incentivare i laboratori scolastici con nuove strumentazioni tra le quali spicca una nuova aula di progettazione design, completa di tavoli per cartaceo e di 15 computer per la progettazione virtuale, realtà fortemente necessaria per l’attuale formazione di professionalità potenzialmente utilizzabili nel settore del design o per la prosecuzione degli studi sempre in questo settore. E’ stato possibile realizzare anche  un nuovo laboratorio  per la lavorazione del neon, anche questo unico nel panorama italiano.

E’ auspicabile che questa  incentivazione, immediatamente utilizzata, sia non un evento  una tantum, ma frequentemente ripetuto,  al fine di rivalutare un made in Italy altrimenti sempre meno presente nelle nostre realtà scolastiche. Settore di nicchia, il nostro Design del Vetro fortemente necessita di “attenzioni” ministeriali  per contribuire alla formazione di giovani Progettisti.

I livelli  qualitativi dell’odierna produzione di design non sono uniformi. Il disorientamento  costante di   produzioni di bassa qualità progettuale sono una evidenza. IL Piano nazionale per la cultura e promozione del Made in Italy tende a  qualificare lo studio del progetto, l’attuazione dello stesso  presso le aziende partners o nei nostri laboratori, dove progettazione, creatività, fattibilità prendono forma materializzandosi. L’atto realizzativo si concretizza in azioni critiche necessarie allo svolgimento e accettazione del progettare, formando operatori, Artigiani e Designers capaci di operare nel rispetto di matrici storiche ed estetiche in ossequio del nostro certamente decadente Made in Italy, stimolando la creatività dei nostri allievi con un segno storico di autenticità e prestigio. Aver colto questa opportunità ha fornito stimoli necessari per proseguire su questa strada.

Bruno Bucchi

Progettazione Design